Menù di Pasqua: a lezione dallo Chef Mauro Improta

La Pasqua si avvicina ed ecco che aspiranti cuochi e appassionati di cucina si sfidano per portare in tavola un menù coi fiocchi. C’è chi resta legato alla tradizione e chi sperimenta. Per gli allievi dell’ultima lezione di cucina dello Chef Mauro Improta la soluzione è un menù che guarda al passato ma strizza un occhio al futuro.

Non poteva mancare una lezione tutta dedicata alla cucina di Pasqua nel calendario dei corsi dello Chef Mauro Improta.

Lo scorso 20 Marzo, infatti, presso la Scuola di Cucina “Salone dei Principi” di Napoli, dove da ormai due mesi si svolgono le lezioni dell’amatissimo Chef Mauro Improta , volto noto del programma televisivo “La Prova del Cuoco” (Rai1), si è tenuta una lezione speciale dedicata alla cucina di Pasqua, con la realizzazione di un menù che rappresentasse un viaggio tra tradizione e innovazione.

Grande entusiasmo da parte degli allievi dello Chef, che hanno seguito passo passo la preparazione di ogni piatto, dall’antipasto al dolce, per poi terminare, come di consueto, con la meritata degustazione delle pietanze preparate.

E Mauro Improta ancora una volta non ha deluso le aspettative degli aspiranti Chef che hanno partecipato alla lezione: la sua bravura ai fornelli, la sua passione e la capacità di creare un clima  amichevole rendono ogni lezione di cucina un mix favoloso tra divertimento e apprendimento.

C’è da scommettere che il giorno di Pasqua sulle tavole di coloro che hanno preso parte al corso, ci saranno le deliziose proposte dello Chef Improta: uovo ripieno su nido di agretti, gnocchi ripieni al ragù d’agnello e costolette di agnello farcite.

E lui, intanto, già si prepara al prossimo impegno presso la Scuola di Cucina “Salone dei Principi”,  previsto per mercoledi 3 Aprile. Questa volta gli allievi apprenderanno le tecniche di preparazione e cottura del pesce, tasto dolente per molti aspiranti cuochi.

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Sul sito della scuola di cucina è possibile trovare tutte le informazioni relative al corso e alle modalità di partecipazione.

Kimbo Bellebuono: 50 anni di caffè

La mostra “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente” è il momento più alto della campagna ideata per i 50 anni di Kimbo, raccontata sul web attraverso un sito dedicato, i principali social network (tra cui FacebookTwitter,YoutubePinterest) e celebrata dalla mostra d’arte “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente”, curata da Angela Tecce.

Bellebbuono. Napoli, improvvisamente  intende illustrare alcuni esempi di produzione artistica, declinata nelle sue più diverse possibilità ed espressioni letterarie, visive, sonore e olfattive. Sarà, dunque, Napoli a svelarsi “improvvisamente”  – bellebbuono, appunto – nelle soluzioni creative delle opere fotografiche di artisti contemporanei e nelle testimonianze pittoriche, grafiche e negli oggetti d’arte provenienti dal Museo di Capodimonte, dalla Certosa e Museo Nazionale di San Martino, dal Museo Duca di Martina e da Villa Pignatelli – Casa della fotografia.

Nel percorso sensoriale e multimediale che accompagna la mostra “Bellebbuono. Napoli, improvvisamente” negli spazi monumentali di Castel Sant’Elmo, i visitatori si imbattono anche in una sala dall’enorme videoproiezione con frammenti di cinema e tv dedicati all’argomento, e in The International Coffee Juke-Box con dentro cinquanta canzoni al caffè, una per ogni anno della Cafè do Brasil. I brani sono stati selezionati per l’occasione da Ciro Cacciola, che in questo caso veste i panni del DJ e ci guida attraverso gli anni e i suoni del caffè.

La mosta è aperta dal 14 Marzo dalle ore 17:00 alle 21:00 e, udite udite, il caffè sarà offerto da Kimbo per tutta la durata della mostra!

Fonte: kimbobellebbuono.it

Massimo Ranieri al Teatro Augusteo a Marzo

pag10-sxE’ sicuramente uno degli artisti napoletani più amati, capace di emozionare da anni con la sua voce e sua capacità interpretativa.

Massimo Ranieri è di nuovo in giro per l’Italia con il suo nuovo spettacolo dal titolo “Sogno o son desto”, che lo vedrà in scena a Napoli, al Teatro Augusteo, dal 2 al 10 Marzo.

Lo spettacolo, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, ha un titolo giocoso e provocatorio: protagonista non è il coraggio dei vincitori e degli eroi, ma l’eroismo degli ultimi e dei sognatori. Come gli uomini e le donne cantati dalla musica di Giorgio Gaber e di Pino Daniele; oppure dal teatro di Raffaele Viviani e Nino Taranto. Canzoni e monologhi intrecciano un racconto che tocca le corde della solidarietà, dell’umorismo, della pietà e dell’ironia.

In questo viaggio-recital Ranieri attraversa il repertorio della grande canzone napoletana e interpreta anche brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Luigi Tenco, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

L’orchestra è composta da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati) Light designer: Maurizio Fabretti. Organizzatore generale: Marco De Antoniis.

Si preannuncia un evento indimenticabile.
Prezzi:

Poltrona € 55,00

Poltroncina € 35,00

 

 

Scuola di cucina: i prossimi corsi

lezione_ciocc_23feb_PICDue nuovi corsi in questo breve ma intenso mese di Febbraio alla Scuola di Cucina “Salone dei Principi“.

Ecco il calendario:

23 Febbraio – Corso di cioccolato a cura della Cioccolateria Artigianale Il Galletto.

Vi siete persi le prime lezioni di cioccolato della Cioccolateria Il Galletto?

E allora non fatevi sfuggire quest’occasione!

Considerato il grande successo, i maestri cioccolatai del Galletto ritornano alla Scuola di Cucina “Salone dei Principi” con una nuova lezione.

Realizzare cioccolatini in casa con le vostre mani sarà un gioco da ragazzi dopo aver seguito la loro lezione.

Cosa imparerete?

– come temperare il cioccolato
– come realizzare ganache di vari gusti
– come creare dei deliziosi cioccolatini senza spendere una fortuna, ma semplicemente utilizzando ciò che avete in casa.

Il corso si terrà solo al raggiungimento di 10 partecipanti.

Costo: € 40,00

loc_terza_lez_PIC27 Febbraio 2013 – Corso di cucina con Mauro Improta – 3° Lezione

Il nostro Chef Mauro Improta torna a trovarci con una nuova lezione, stavolta tutta dedicata alla regina della cucina italiana: la pasta.

“La pasta ripiena: variazioni e condimenti” è, infatti, il tema del prossimo corso di cucina tenuto dallo Chef.

Durante le 3 ore della lezione saranno illustrate le tecniche base per realizzare la pasta fresca ripiena, con la preparazione di diverse farciture e i suggerimenti sui migliori condimenti da abbinare a ognuna di esse.

Non perdere l’occasione di imparare i trucchi del mestiere da uno dei migliori chef di casa nostra.

Costo: € 60,00

Come iscriversi ai corsi:

– tramite il form sul sito della Scuola di Cucina www.scuoladicucinanapoli.com

– via mail a hotel@napolitamo.it

– telefonicamente allo 081.4977110

Cose da vedere: Cimitero delle Fontanelle

Il Cimitero delle Fontanelle è situato in un’antica cava di tufo presso la località da cui prende il nome per la presenza di rivoli d’acqua dalle colline circostanti.

L’origine di questo ossario, però, si fa risalire al XVI secolo quando la città fu flagellata da tre rivolte popolari, tre carestie tre terremoti, cinque eruzioni del Vesuvio e tre epidemie e, essendo il luogo isolato, fu qui che vennero raccolti i cadaveri delle vittime. Caduto in disuso, nel 1872 fu affidato al canonico Gaetano Barbati, rappresentato in una statua di gesso all’interno del cimitero.

Questo luogo si frequentava solo di Lunedi, il giorno della Luna, identificata da sempre con i morti.

Le ossa sono esposte per tipologie lungo i vani, protette da balaustre di legno (in realtà prima dell’ultimo intervento di sistemazione le ossa si mantenevano in equilibrio grazie ad un processo di calcificazione che le univa e le rendeva stabili).

In queste cave furono trasportate per ben tre secoli resti umani anonimi dalle chiese della città e per questo riconoscibili dal popolo come anime di persone povere condannate a vivere in Purgatorio. Molti teschi sono conservati in una sorta di tempietto con la speranza che l’anima del defunto possa aiutare chi li cura con preghiere e candele.

Le ossa del cimitero sono tutte anonime, ad eccezione di due scheletri: quello di Filippo Carafa Conte di Cerreto dei Duchi di Maddaloni, morto il 17 luglio 1797 e di Donna Margherita Petrucci, nata Azzoni morta il 5 ottobre 1795; entrambi riposano in bare protetti da vetri.

Il corpo di Donna Margherita è mummificato ed il teschio ha la bocca spalancata come di chi sta per vomitare, per cui si dice che la nobildonna sia morta strangolata da uno gnocco. Nell’ordinare le ossa furono messe nella navata retrostante la chiesa quelle provenienti dalle parrocchie e dalle congreghe, per cui essa fu detta “navata dei preti”; la centrale fu chiamata “navata degli appestati” perché in essa erano stati sotterrati questi morti. L’ultima è la “navata dei pezzentelli” perché qui furono accomodate le ossa della gente povera. Così il cimitero entrò nel costume cittadino.

Oggi, è insieme un luogo di culto e di macabro fascino, in cui si concentrano anche molte leggende e racconti di miracoli.

Fonte: www.comune.napoli.it

 

Foto: Massimo Solimene